Con decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze, il tasso di riferimento BCE per il primo semestre 2026 è stato fissato al 2,15%. Ai sensi dell'art. 5 del D.Lgs. 231/2002, il saggio degli interessi di mora è determinato maggiorando di 8 punti percentuali il tasso di riferimento: 2,15% + 8% = 10,15%.
Cosa significa per le tue fatture
Ogni fattura pagata in ritardo matura interessi al 10,15% annuo, calcolati giorno per giorno. Formula: (importo × tasso × giorni) ÷ 36.500. Su 10.000 euro con 60 giorni di ritardo: (10.000 × 10,15 × 60) ÷ 36.500 = 166,85 euro.
Non dimenticare l'indennizzo
L'art. 6 del D.Lgs. 231/2002 prevede un indennizzo forfettario di 40 euro per ogni fattura pagata in ritardo, dovuto automaticamente senza necessità di costituzione in mora.